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Mercoledì, 23 Giugno 2021

DPCM 17 giugno 2021: emissione, il rilascio e la verifica delle “certificazioni verdi Covid 19” in caso di feste conseguenti a cerimonie

Si comunica che è stato pubblicato in G.U.il 17 giugno un DPCM già entrato in vigore, recante disposizioni in materia di certificazioni verdi Covid-19 e che, tra l’altro, individua i soggetti deputati al controllo delle certificazioni e le modalità con le quali potrà avvenire tale verifica.

DPCM 17 giugno 2021: emissione, il rilascio e la verifica delle “certificazioni verdi Covid 19” in caso di feste conseguenti a cerimonie


Il DPCM, in particolare, definisce l’attuazione della piattaforma nazionale digital green certificate (Piattaforma nazionale DGC) per il rilascio, la verifica e l’accettazione delle certificazioni Covid-19 interoperabili a livello nazionale ed europeo. Il Ministero della Salute rilascia tale certificazione sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal virus dal Covid-19. Trattasi, in particolare, di un documento gratuito, in formato digitale e stampabile, contenente un QR Code per verificarne autenticità e validità, che i cittadini potranno scaricare su pc, tablet o smartphone accedendo ai seguenti canali digitali:

• sul sito dedicato www.dgc.gov.it;
• sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale www.fascicolosanitario.gov.it/fascicoli-regionali;
• sull’App Immuni;
• sull’App IO.

Per quel che concerne la verifica circa il possesso della certificazione in commento, il provvedimento prevede una particolare procedura, che consente di controllare autenticità, validità e integrità delle certificazioni verdi, senza rendere visibili le informazioni circa l’evento sanitario che ne ha determinato l’emissione (guarigione, vaccinazione o esito negativo del test diagnostico).



I soggetti tenuti ad effettuare tale attività di verifica dovranno scaricare l’App “VerificaC19” (già disponibile su AppStore e PlayStore), che consente di controllare la validità delle certificazioni senza che vengano memorizzate sul dispositivo le informazioni personali. In particolare, l’interessato mostrerà il QR Code (in formato digitale oppure cartaceo), che sarà “letto” dal verificatore attraverso l’App, che, a quel punto, mostrerà graficamente l’effettiva validità della certificazione, nonché il nome, il cognome e la data di nascita. Sul punto, è previsto che, su richiesta del verificatore, l’interessato debba dimostrare la propria identità personale mediante esibizione di un documento di identità. 

 

 E’ importante sottolineare che tra i soggetti deputati allo svolgimento di tale attività di verifica, oltre ai pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni, vengono individuati, tra gli altri: 

  • il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, che dovrà essere iscritto in un apposito elenco tenuto, anche telematicamente, dal Prefetto competente per territorio; 
  • titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di una delle certificazioni verdi, nonché i loro delegati (i quali dovranno essere incaricati con atto formale recante le necessarie istruzioni sull’esercizio dell’attività di verifica);
  • il proprietario o chi detiene legittimamente i luoghi o i locali in cui si svolgono eventi e attivitàper la partecipazione ai quali è prescritto il possesso del green pass, nonché i loro delegati (anche in questo caso, incaricati con atto formale). 

 

È bene quindi precisare che tale procedura dovrà essere osservata anche nell’ambito delle feste conseguenti a cerimonie civili o religiose, in relazione alle quali, come ormai noto, l’art. 9, comma 2, del D.L.  “Riaperture-bis” prevede che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi. 

 

Nonostante la piattaforma sia già attiva, e le disposizioni del provvedimento in commento siano già efficaci, laddove dovessero verificarsi delle problematiche applicative concernenti l’emissione dei certificati (dal portale del Governo dedicato al tema in commento, emerge, ad esempio, che tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni saranno rese disponibili entro il 28 giugno) e la relativa procedura di verifica, si consiglia, nel contempo, di suggerire agli organizzatori/gestori dell’evento di utilizzare quantomeno la modulistica trasmessa in allegato, con il quale l’ospite della cerimonia dichiara di essere a conoscenza di dover avere il green pass per partecipare alla festa. 

 

Dalle interlocuzioni informali avviate con le Istituzioni competenti è probabile, inoltre, che tale procedura sarà resa applicabile anche per l’accesso a sale da ballo, discoteche e locali assimilati, nel momento in cui verrà stabilita una data per la riapertura anche di suddette attività. 

 

II controllo relativo alla corretta esecuzione delle verifiche è svolto dalle forze di pubblica sicurezza, vale a dire le forze di polizia, il personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza e, ove occorra, le Forze armate.

 

Consigliamo quindi tutti a tutti gli associati che hanno in programma feste conseguenti a cerimonie religiose o civili (come matrimoni, battesimi, comunioni, cresime e feste di laurea) di scaricare l’app “VerificaC19” e di informare in modo dettagliato e possibilmente scritto e controfirmato i richiedenti del servizio (ad esempio gli sposi) della necessità che tutti i loro ospiti siano muniti di green pass che dovrà essere verificato il giorno della festa dal titolare del pubblico esercizio o suo delegato formale.

 

Sono già state inviate tramite la Fipe una serie di quesiti, tra i quali anche su come comportarsi nel caso in cui un ospite senza green pass o con un green pass che non risulta più valido richieda di partecipare alla festa. Appena avremo ulteriori dettagli ve ne daremo comunicazione.

 

Infine ci preme informarvi che stanno girando voci sul fatto che l'obbligo del green pass venga eliminato per le cerimonie in zona bianca. Al momento non abbiamo fondamenti normativi a proposito e se arriveranno provvedimenti ufficiali ve ne daremo prontamente comunicazione.

 

 

Modulistica per Certificazioni Verdi Eventi

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